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DETRAZIONI
FISCALI 2002
La
legge 28 dicembre 2001, n. 448 (Finanziaria
2002) all'articolo 2, apporta alcune modifiche alle detrazioni per
carichi di famiglia previste dall'art. 12 del TUIR.
Tali
modifiche prevedono:
·
nuovi scaglioni di reddito complessivo per la determinazione
della detrazione per i figli a carico;
·
nuovi importi delle detrazioni per figli e altri familiari a
carico, calcolati in Euro.
L'articolo
2, per il periodo d'imposta 2002, conferma gli stessi scaglioni di
reddito applicati nell’anno 2001, così come conferma la detrazione
per il coniuge a carico e per lavoro dipendente.
Aliquote
fiscali e fasce di reddito imponibili dall'anno 2002
|
Reddito
annuo netto da previdenziali
(in
Euro)
|
Aliquota
|
Imposta
complessiva dovuta sull’ammontare massimo dello scaglione (in
Euro)
|
Imposta
dovuta sui redditi intermedi compresi nello scaglione (in Euro)
|
|
Fino
a 10.329,14
|
18
|
1.859,25
|
18%
|
|
Oltre
10.329,14
fino
a 15.493,71
|
24
|
3.098,75
|
1.859,25
+ 24%
ecced.
Euro 10.329,14
|
|
Oltre
15.493,71
fino
a 30.987,41
|
32
|
8.056,73
|
3.098,75
+ 32%
ecced.
Euro 15.493,71
|
|
Oltre
30.987,41
fino
a 69.721,68
|
39
|
23.163,10
|
8.056,73
+ 39%
ecced.
Euro 30.987,41
|
|
Oltre
69.721,68
|
45
|
|
23.163,10
+ 45%
ecced.
Euro 69.721,68
|
Detrazioni
per lavoro dipendente
|
Detrazioni
d'imposta
|
Detrazione
|
|
Reddito
da Euro
|
a
Euro
|
Euro
|
|
|
6.197,48
|
1.146,53
|
|
6.197,49
|
6.352,42
|
1.084,56
|
|
6.352,43
|
6.507,36
|
1.032,91
|
|
6.507,37
|
7.746,85
|
981,27
|
|
7.746,86
|
7.901,79
|
903,80
|
|
7.901,80
|
8.056,73
|
826,33
|
|
8.056,74
|
8.211,66
|
748,86
|
|
8.211,67
|
8.263,31
|
686,89
|
|
8.263,32
|
8.779,77
|
650,74
|
|
8.779,78
|
9.296,22
|
614,58
|
|
9.296,23
|
9.812,68
|
578,43
|
|
9.812,69
|
15.493,71
|
542,28
|
|
15.493,72
|
20.658,28
|
490,63
|
|
20.658,29
|
25.822,84
|
438,99
|
|
25.822,85
|
30.987,41
|
387,34
|
|
30.987,42
|
31.142,35
|
335,70
|
|
31.142,36
|
36.151,98
|
284,05
|
|
36.151,99
|
41.316,55
|
232,41
|
|
41.316,56
|
46.481,12
|
180,76
|
|
46.481,13
|
46.687,70
|
129,11
|
|
46.687,71
|
51.645,69
|
77,47
|
|
51.645,70
|
in
poi
|
51,65
|
Detrazioni
per coniuge a carico
|
Redditi
(valori in Euro)
|
Detrazione
(valori in Euro)
|
|
Fino
a 15.493,71
|
546,18
|
|
Da
15.493,72 a 30.987,41
|
496,60
|
|
Da
30.987,42 a 51.645,69
|
459,42
|
|
Oltre
51.645,70
|
422,23
|
Ulteriore
detrazione per lavoro dipendente a tempo indeterminato
Possono
fruire dell'ulteriore detrazione prevista dall'art. 13, comma 2 ter, DPR
917/1986, i contribuenti che possiedono un reddito complessivo inferiore
ad Euro 4.957,99 e che ad esso concorra
esclusivamente:
·
il
reddito dell'unità immobiliare
adibita
ad abitazione principale;
·
il
reddito derivante da rapporti di lavoro dipendente regolati da contratti
a tempo indeterminato, la cui durata
effettiva sia stata inferiore all'anno.
|
Reddito
complessivo (valori in Euro)
|
Detrazione
annua (valori in Euro)
|
|
Fino
a 4.699,76
|
154,94
|
|
Oltre
4.699,76 e fino a 4.803,05
|
103,29
|
|
Oltre
4.803,05 e fino a 4.957,99
|
51,65
|
Ulteriore
detrazione per lavoro dipendente a tempo determinato
Detta
ulteriore detrazione si applica nel caso in cui alla formazione del
reddito complessivo concorrano esclusivamente, oltre al reddito
derivante dall'abitazione principale, i seguenti redditi:
·
redditi di lavoro con contratto a tempo determinato di durata
inferiore all'anno;
·
redditi derivanti da assegni periodici percepiti in conseguenza
di separazione o di scioglimento di matrimonio.
|
Reddito
complessivo (valori in Euro)
|
Detrazione
annua (valori in Euro)
|
|
Fino
a 4.699,76
|
206,58
|
|
Oltre
4.699,76 e fino a 5.164,57
|
154,94
|
|
Oltre
5.164,57 e fino a 5.681,03
|
103,29
|
|
Oltre
5.681,03 e fino a 6.197,48
|
51,65
|
Come
sopra esposto, l'art. 2, comma 1, della legge 448/2001 (Finanziaria
2002) prevede nuove detrazioni in Euro per i figli e altri familiari a
carico, indicate nell'art. 12 del TUIR.
Il
suddetto articolo 2 stabilisce che per ogni figlio e per ogni altra
persona a carico, indicata nell'art. 433 del codice civile, che sia
convivente con il contribuente o percepisca assegni alimentari non
risultanti da provvedimenti dell'autorità giudiziaria, spetta, a
decorrere dal 1° gennaio 2002, una detrazione di 285,08 Euro.
Detto
importo di 285,08 Euro è comunque aumentato a 303,68 Euro per il 1°
primo figlio ovvero a 336,73 Euro, quando la detrazione sia relativa ai
figli successivi al primo, qualora il reddito complessivo sia inferiore
o uguale a Euro 51.645,69.
Nel
caso in cui il reddito complessivo superi 51.645,69 Euro, per il primo
figlio e per ogni altro figlio successivo al primo spetta una detrazione
di 285,08.
|
Reddito
familiare fino a Euro 51.645,69 (valori in Euro)
|
|
Numero
figli
|
Detrazioni
|
|
1
|
303,68
|
|
Per
ogni altro figlio dopo il 1°
|
336,73
|
|
Per
ogni altro familiare a carico
|
303,68
|
|
Reddito
familiare superiore a Euro 51.645,69 (valori in Euro)
|
|
Numero
figli
|
Detrazioni
|
|
1
|
285,08
|
|
Per
ogni altro figlio dopo il 1°
|
285,08
|
|
Per
ogni altro familiare a carico
|
285,08
|
L'articolo
2, comma 1, della legge 448/2001 (Finanziaria 2002) stabilisce, inoltre,
che:
·
per ogni figlio portatore di handicap, ai sensi dell'articolo 3
della legge 104/92, la detrazione, di cui alla tabella sopra riportata,
è aumentata a Euro 774,69.
A
decorrere dall'anno 2002, inoltre, la misura della detrazione è
stabilita in 516,46 Euro
per ciascun figlio, esclusivamente per i contribuenti che si trovano
nelle sottoindicate condizioni di reddito complessivo:
|
Numero
dei figli
|
Reddito
|
detrazione
spettante
|
|
1
|
Fino
a 36.151,98
|
516,46
|
|
2
|
Fino
a 41.316,55
|
516,46
(per ogni figlio)
|
|
3
|
Fino
a 46.481,12
|
516,46
(per ogni figlio)
|
|
da
4 in poi
|
Senza
limite
|
516,46
(per ogni figlio)
|
Il
contribuente ha diritto, per ogni figlio di età inferiore a 3 anni, a
un incremento della detrazione base pari a Euro 123,95, qualora non
usufruisca della detrazione di 516,46 Euro.
Il
suddetto incremento non spetta al primo figlio nel caso in cui lo stesso
benefici della detrazione prevista per il coniuge.
Un'altra
innovazione apportata dalla Finanziaria 2002 prevede che al primo figlio
venga riconosciuta la detrazione prevista per il coniuge (nel caso di
mancanza del medesimo) soltanto nel caso in cui la stessa sia più
conveniente.
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