LA RENDICONTAZIONE
(Il Conto Consuntivo delle Istituzioni Scolastiche)
 

 

Il conto consuntivo delle istituzioni scolastiche autonome è il documento amministrativo – contabile nel quale vengono riepilogati e unificati tutti i dati contabili della gestione scolastica.

Il C.C. rappresenta il documento contabile per ec­cellenza che deve fornire una precisa rendicontazione della situazione economica, finanziaria e patrimoniale che metta in evidenza i risultati della gestione fissata nel programma annuale e delle successive variazioni di bilancio.

 I principali documenti contabili di cui si compone il conto consuntivo ai sensi e per gli effetti di quanto stabilito dall’articolo 18 del D.I. n. 44 del 1° febbraio 2001  sono: il Conto Finanziario e il  Conto del Patrimonio.

1) Il Conto Finanziario (modello H): riassume in forma sintetica le entrate e le spese dei progetti/attività (l'aggregazione delle voci di questo prospetto è identica a quella del programma annuale e ciò consente di effettuare confronti immediati) ed evidenzia: le entrate di competenza dell'anno - accertate, riscosse o rimaste da riscuotere - e le spese di competenza dell'anno - impegnate, pagate o rimaste da pagare.

ANALISI DEL MODELLO H:

ENTRATE

Sono evidenziate le somme accertate, le somme riscosse “totale delle reversali emesse“, le somme rimaste da riscuotere “accertamento meno riscossione” e la differenza fra la program­mazione e l’accertamento “residui attivi”.

Le entrate sono raggruppate in:

Ø      avanzo d’amministrazione che risulta dalla chiusura dell’esercizio precedente;

Ø      riepilogo dei finanziamenti suddivisi per tipologia, vincolati e non vincolati: Stato (dotazione ordinaria e altri finanziamenti), Regione, Enti Locali o altre Istituzioni pubbli­che (Unione Europea - Provincia - Comune), Contributi da privati (contributo volontario dei genitori), Proventi da gestione economiche, Altre entrate, Mutui;

Ø      avanzo/disavanzo di competenza alla fine dell’esercizio e determinato dalla differenza tra il totale delle entrate accertate e quello delle spese impegnate nel corso dell’anno e deve concordare con il mod. J - punto 12.

 

SPESE

Sono evidenziate:

Le spese impegnate e somme pagate “totale dei mandati”, le somme rimaste da pagare e la differenza fra la programmazione e l’accertamento “residui passivi”.

Le spese sono suddivise:

- Per Attività:

Ø      funzionamento amministrativo generale (spese relative agli uffici amministrativi in generale e alla gestione della istituzione scolastica);

Ø      funzionamento didattico generale (spese atti­nenti e relative all’educazione, alla didattica, all’istruzione, delle classi e dei laboratori);

Ø      spese del personale (supplenze, fondo del­l’istituzione scolastica, collaboratori esterni ecc…);

Ø      spese di investimento.

- Per Progetti:

con l’indicazione della spesa effettuata in totale per ogni progetto;

- Per Gestioni economiche:

Ø      riguarda in particolare gli istituti tecnici con annessa azienda agraria;

 - Per Fondo di riserva.

 

LE RISULTANZE CONTABILI

 

La differenza, fra il totale delle entrate e delle spese determina il risultato finanziario dell’esercizio

(avanzo/disavanzo di competenza).

A fine esercizio potrebbe quindi verificarsi:

- un avanzo finanziario di competenza derivante da un maggiore accertamento di entrata o dall’assunzione di minori impegni di spesa;

- un disavanzo di competenza, che potrebbe invece derivare da minori accertamenti di entrata o da maggiori impegni assunti senza copertura.

 

Il Dirigente, nella relazione che accompagna il conto, dovrà evidenziare la situazione che si determina e indicare, nel caso di un disavanzo, le cause delle minori entrate (previsioni inattendibili, diminuzione dei contributi assegnati, ecc.) nonché le motivazioni del mancato rispetto del limite dello stanziamento di spesa.

2) Il Conto del Patrimonio (modello K):  indica la consistenza degli elementi patrimoniali attivi e passivi della scuola all'inizio e al termine dell'esercizio e le relative variazioni, nonché il totale complessivo dei crediti e dei debiti risultanti alla fine dell’esercizio stesso.

ANALISI DEL MODELLO K

Fra le Attività figurano le Immobilizzazioni:

- immateriali (diritti concessioni brevetti e altro);

- materiali (terreni e fabbricati, impianti e macchinari, attrezzature, altri beni);

- finanziarie (partecipazioni).

 

 

Le Disponibilità:

- rimanenze per materie prime sussidiarie e di consumo, prodotti in corso di lavorazione, prodotti finiti e merci, solo per gli Istituti tecnici con annessa azienda agraria;

- crediti verso lo Stato o verso altri, il totale dei Residui attivi deve concordare con il totale del mod. J e del mod. L;

- attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni;

- disponibilità liquide, depositi bancari e postali. Il totale deve essere uguale: al sal­do al 31/12 dell’estratto conto bancario e postale al totale del dato esposto nel mod. J, al saldo del dato che risulta dal giorna­le di cassa e dal registro di c/c postale.

 

Nella sezione Passività vengono inseriti i dati relativi ai:

- debiti verso banche: eventuali mutui o pre­stiti cui l’istituzione Scolastica ricorre per far fronte all’acquisto di beni strumentali;

- i residui passivi, i cui dati devono essere corrispondenti con i residui attivi nel mod. L e mod. J.

 

Oltre ai predetti modelli, al conto consuntivo sono allegati: 

Ø      il rendiconto di progetto (modello I) che permette di conoscere la situazione contabile di ciascun un progetto/attività al 31 dicembre;

Ø      la situazione amministrativa (modello J) che riporta il fondo di  cassa all'inizio dell'esercizio, le somme riscosse e quelle pagate (tanto in conto competenza quanto in conto residui), il fondo di cassa alla chiusura dell'esercizio e consente di determinare l'avanzo o il disavanzo di amministrazione definitivo; 

Ø      l'elenco dei residui attivi e passivi (modello L) che riporta, tra l'altro, il nome del debitore o del creditore, la causale del credito o del debito e il loro ammontare;

Ø      il prospetto spese per il personale (modello M) che sostanzialmente evidenzia la consistenza numerica del personale e dei contratti d'opera, l'entità complessiva della spesa e l'articolazione della stessa;

Ø      un prospetto riepilogativo delle voci di spesa (modello N);   

Ø      il rendiconto dell’eventuale azienda agraria o speciale;

Ø      il rendiconto dell’eventuale convitto annesso.

Tutte le operazioni contabili devono essere concluse entro il 31 dicembre. Le operazioni contabili non concluse entro tale data devono essere annullate. 

FASI PROCEDURALI DEL CONTO CONSUNTIVO

A) Entro il 15 marzo il D.S.G.A. predispone il conto consuntivo riferito all'esercizio dell'anno precedente.

B) Il dirigente lo sottopone all'esame del collegio dei revisori dei conti per il parere obbligatorio di regolarità contabile  (che può essere favorevole o sfavorevole) insieme a una relazione illustrativa dell'andamento della gestione e dei risultati raggiunti in base agli obiettivi fissati nel piano dell'offerta formativa.  

Qualora il parere del collegio dei Revisori dei Conti fosse sfavorevole, il conto consuntivo con tutti i suoi allegati e insieme al programma annuale viene inviato all’Ufficio Scolastico Regionale competente entro il termine del 15 maggio. Il Consiglio d’Istituto può approvare il conto consuntivo anche nel caso in cui il parere del Collegio dei Revisori fosse sfavorevole. Nel caso in cui il parere fosse favorevole, il conto consuntivo deve essere approvato dal Consiglio d’Istituto con una delibera “ad hoc” entro il termine ordinatorio del 30 aprile con la conseguente affissione all’albo dell’istituto entro quindici giorni dalla sua approvazione.  Nel caso in cui il Consiglio di istituto non deliberi sul conto consuntivo entro 45 giorni dalla sua presentazione, il dirigente ne dà comunicazione al Collegio dei revisori dei conti e al dirigente dell'Ufficio scolastico regionale, che nomina un commissario ad acta per il relativo adempimento.

C) Tale documentazione, corredata dalla relazione dei revisori dei conti, è sottoposta entro il 30 aprile all'approvazione del consiglio d'istituto.

D) Una volta approvato, il conto consuntivo viene affisso all'albo dell'istituto entro i successivi 15 giorni e, ove possibile, pubblicato nel sito WEB della scuola. 

E) Conservazione agli atti della scuola del conto consuntivo unitamente agli allegati e alla delibera di approvazione del conto consuntivo

F) Copia del verbale della verifica periodica del Collegio dei Revisori dei Conti relativa all’esame del conto consuntivo insieme allo stesso e ai suoi allegati deve essere inviato all’Ufficio Scolastico Regionale e alla Ragioneria Provinciale dello Stato competenti.

A differenza del passato il consuntivo va inviato al direttore regionale solo per conoscenza e non per l'approvazione.