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C'era una volta, una sirenetta di nome Ariel, figlia del re del
mare. Abitava in un fantastico regno sottomarino, ma il suo
sogno era vivere sulla terra.
Re Tritone scoprì che spesso la figlia saliva in superficie per
osservare gli uomini, anche se era vietato. "Ariel ha bisogno di
qualcuno che la sorvegli e la tenga fuori dai guai!" ordinò
allora al granchio Sebastian.
Nessuno però poteva fermare Ariel! Un giorno si avvicinò ad una
barca, dove vide Eric, un bellissimo principe.
Improvvisamente, scoppiò una terribile tempesta e il giovane
precipitò in mare. Sarebbe sicuramente annegato, se la sirenetta
non fosse corsa in suo aiuto, portandolo a riva. "Com'è bello!"
esclamò accarezzandogli il volto e gli cantò una tenera canzone
d'amore. Poi, quando il principe riaprì gli occhi, si tuffò
veloce in mare.
Re Tritone seppe subito ciò che aveva fatto Ariel. "I contatti
tra il mondo umano e il mondo marino sono vietati!" gridò il
re. "Papà, io lo amo!" confessò la sirenetta.
Poi andò da Ursula, la strega del mare, che promise di
trasformarla in donna, ma aggiunse:
"Prima che il sole tramonti il terzo giorno, il principe deve
darti un bacio d'amore". "Se non lo farà, tornerai ad essere una
sirena e mi apparterrai," concluse e, in cambio del suo aiuto,
volle che Ariel le donasse la voce.
La sirena accettò: subito la coda si mutò in gambe.
Aiutata dal pesciolino Flounder e da Sebastian, raggiunse la
riva, dove incontrò Eric. Il principe, accortosi che Ariel non
poteva parlare, le offrì il suo aiuto e la condusse a palazzo.
Se avesse saputo che era stata lei a salvarlo!
Eric non era riuscito a scordare il canto della fanciulla che lo
aveva salvato. Ariel comunque gli piaceva e la portò a fare una
romantica gita in barca. Quella fanciulla senza voce era proprio
graziosa ed Eric stava per baciarla... quando due orribili
murene, al servizio di Ursula, rovesciarono la barca. La strega
del mare, temendo che Ariel riuscisse a farsi baciare, si
trasformò in una deliziosa ragazza: al collo la conchiglia che
custodiva la voce. Non appena il principe la vide e ne udì il
canto, credette di riconoscere in lei la fanciulla dei suoi
sogni e la volle sposare il giorno stesso.
Ma gli animali amici di Ariel, scoperto il piano di Ursula,
aggredirono la sposa a bordo della nave nuziale, impedendo il
matrimonio.
Durante la lotta, la conchiglia si ruppe: Ariel riebbe così la
sua voce, ma, proprio allora, il sole del terzo giorno tramontò
e lei ritornò sirena. Immediatamente Ursula, riprese il suo
aspetto, afferrò Ariel e la trascinò con se in mare.
Ma il principe l'inseguì negli abissi marini e, dopo una
terribile lotta, riuscì ad avere la meglio sulla crudele strega
del mare.
I due giovani erano salvi! Ariel però sedeva triste su uno
scoglio: Eric era un uomo e lei invece una sirena. Non sarebbero
mai potuti stare insieme... Ma ecco arrivare Re Tritone: "Sembra
sul serio molto innamorata, non è vero Sebastian?" osservò. E,
commosso trasformò nuovamente Ariel in donna. Il matrimonio fu
celebrato a bordo della nave nuziale. Gli uomini e le creature
del mare, felici che il sogno di Ariel fosse divenuto realtà,
festeggiarono insieme agli sposi. |